Il dittatore dello stato libero di Bananas regista, sceneggiatore, attore dvd8 1971 comico
   (Bananas)

Regia: Woody Allen
Sceneggiatura.: Woody Allen e Mickey Rose
Fotografia: Lester Shorr
Scenografia: Fred Harpman
Musiche: Marvin Hamlisch
Montaggio
: Ralph Rosemblum

Secondo film di Allen regista. "Scandalosamente divertente" scrissero. Una collana di gag comiche ottime, discrete, mediocri. Uno dei suoi film più anarchici, comunque. C'è anche Sylvster Stallone in una particina di cattivo.

Interpreti: Woody Allen (Virgil Starkwell), Janet Margoline (Louise), Marcel Hillaire (Fritz), Jacqueline Hyde (Miss Blair), Lonny Chapman (Jake), Jan Merlin (Al), Louise Lasser (Kay Lewis), Ethel Sokolow (madre di Virgil), Henry Leff (padre di Virgil)

Nazione: USA
Produz: United Artists
Distribuz.
United Artists
Durata:
83', colore
Genere: commedia

APPROFONDIMENTI


LA TRAMA:
Il dittatore dello stato libero di Bananas

Il presidente della Repubblica di San Marcos viene assassinato. Prende il potere il generale Vargas. A New York vive Fielding Mellish, un collaudatore vile e sfortunato con le donne. Fielding si innamora di Nancy, una ragazza politicamente impegnata che gli chiede di firmare una petizione contro la dittatura a San Marcos. Nancy respinge Fielding, considerandolo un debole. Il protagonista parte per San Marcos, dove viene invitato ad una cena ufficiale. Fatto prigioniero dai guerriglieri, Fielding è costretto a combattere al loro fianco. In seguito all'intervento delle forse americane, i ribelli prendono il potere e scelgono Mellish come nuovo leader. Questi si reca negli Stati Uniti alla ricerca di fondi, ma viene arrestato dall'FBI Alla fine del processo, viene condannato ma subito rilasciato. Nancy e Fielding si sposano.

Altra Trama:
Il dittatore dello stato libero di Bananas

Il film è incentrato su un uomo mediocre e ignorante, il collaudatore industriale Fielding Mellish che, interpretato da Woody Allen, cerca di impressionare Nancy, un' attivista sociale di cui è innamorato. Decide dunque di visitare lo stato di Bananas, San Marcos nella versione originale, per dimostrare il suo sostegno alla popolazione locale ma, quasi ucciso dal dittatore fascista locale, viene salvato dai rivoluzionari e si trova in debito nei loro confronti. Mellish diventa così un rivoluzionario e, cercando approvvigionamenti per le truppe, entra in un ristorante dove, in perfetto stile newyorchese, ordina migliaia di tramezzini. Quando la rivoluzione riesce il dittatore similcastrista impazzisce e obbliga i ribelli a nominare Mellish nuovo presidente. Tornando negli Stati Uniti per ottenere aiuto finanziario incontra la sua ex-fidanzata e viene scoperto. In una classica scena ambientata in un tribunale Mellish cerca di difendersi da una serie di testimonianze. Viene infine liberato dal giudice a condizione che non si trasferisca mai nelle sue vicinanze.

Le più famose scene comiche di questo film presentano Woody Allen che, codardamente, tenta di difendere un'anziana signora da alcuni ceffi in metropolitana, acquista riviste pornografiche in un grande magazzino di fronte a un vasto pubblico, tenta di imparare le tecniche di guerriglia e, infine, è costretto a fronteggiare un processo assurdo.

È degna di essere ricordata la scena in cui Fielding torna negli Stati Uniti da presidente di Bananas, accolto da un rappresentante del dipartimento di stato e da Mr. Hernandez, l'interprete ufficiale. Dopo le prime formalità diventa ovvio che Fielding parla un perfetto inglese e l'interprete viene conseguentemente cacciato via da due uomini armati con retini da farfalle.

Nel finale del film un falso programma della rete televisiva americana ABC mostra un omicidio in diretta a Bananas, mentre il giornalista grida "È tutto finito per El Presidente!"


APPROFONDIMENTI:
Il dittatore dello stato libero di Bananas

Budget: $2m (USA)

 


 


PREMI E RICONOSCIMENTI:
Il dittatore dello stato libero di Bananas

  • Writer's Guild of America, USA
    Year 1972
    Nominated Oscar
    Best Comedy Written Directly for the Screen
    Woody Allen, Mickey Rose

 


CURIOSITA':
Il dittatore dello stato libero di Bananas

  • Lo stato di Bananas si chiama in realtà San Marcos nella versione originale, mentre il capo dei ribelli Castrado si chiama nella versione originale Esposito.
  • Nella scena dell'aggressione in metropolitana, uno dei due bulli è interpretato da un giovanissimo Sylvester Stallone.
  • Woody Allen said he made a conscious decision not to show any blood to maintain the light, farcical tone of the film.
  • Howard Cosell was allowed to improvise most of his part.
  • The exercise desk in the movie was an imitation of Charlie Chaplin's Modern Times.
  • The rebels' anthem is the same one used in his 1973 film Sleeper.
  • In an interview, Woody Allen was asked why he named the movie Bananas. He responded by saying, "Because there are no bananas in it."
  • The film was originally titled "El Weirdo"

 


CITAZIONI:
Il dittatore dello stato libero di Bananas

Frasi:

  • Mi taglia la gola? Significa precludermi i gargarismi. (Fielding)
  • Sangue ! Strano, dovrebbe star dentro. (Fielding)

Dialoghi:

  • Fielding: Ciao. Che fai stasera?
    Norma: Vengono da me dei vecchi amici. Ci vediamo qualche filmetto pornografico.
    Fielding: E negli intervalli? [provando ad abbordare una collega di lavoro]
  • Castrado [capo dei ribelli]: Le vie della storia sono infinite, oggi sei un pavido, ma forse un giorno sarai una tigre.
    Fielding: Sì, sì, forse, un giorno, ma per ora non vi serve un coniglietto?

 

  Fielding Mellish  Woody Allen
  Norma Marilyn Hengst
Fielding Mellish (WA)
(prova ad abbordare una collega di lavoro)
Ciao. Che fai stasera?
Norma Vengono da me dei vecchi amici. Ci vediamo qualche filmetto pornografico.
Fielding Mellish E negli intervalli?

Dopo la risposta negativa, Fielding Mellish si reca in edicola per comprare riviste pornografiche.

 


Recensioni:
Il dittatore dello stato libero di Bananas

Recensione De Il Merreghetti 2000:

Da un soggetto di Allen e Mickey Rose, un film sconnesso ma divertente, ricco di trovate brillanti e di riferimenti cinematografici (da "La corazzata Potemkin" a "Tempi moderni"). Nella particina del teppista in rnetropolitana, Sylvester Stallone al suo esordio.

Centraldocinema.it:

Il primo Woody è come il primo amore...non si scorda mai! Impossibile resistere alla tentazione di vedere e rivedere questa intelligente parodia delle lotte di potere.

Fielding Mellish è un omino da niente, stupido ed ignorante. Lavora come collaudatore in una grande azienda ma tutto cambia quando s'innamora di una " ragazza moderna", che lo coinvolge in picchetti e lotte politiche. Sedotto e abbandonato, si ritrova in uno sperduto stato dell'America del Sud, a guidare i ribelli di Castrado, contro la dittatura di Emilio Molina Vargas. In un turbinare di eventi, finisce alla ribalta della cronaca: prima dittatore, poi terrorista, imputato, ed infine, idolo della folla!

Nel 1971, la produzione di Allen diverte senza risparmio. Il suo personaggio non ancora nevroticizzato, inanella suo malgrado gags classiche ed inedite, regalando al cinema alcuni fra i più bei dialoghi non-sense; fra tutti la spiegazione del perchè Lucy ( una candida Louise Lasser) lo vuole lasciare. Ma è impossibile parlare di una scena senza citare le innumerevoli perle di comicità: dall'editto di Castrado al potere ("da oggi i sedicenni avranno sedici anni", e "la lingua ufficiale sarà lo svedese"), alla seduta di analisi, passando per l'approvvigionamento delle truppe (una "colonna infame" che recapita a domicilio migliaia di sandwiches e cariole di cavolo condito) all'invito a cena "con-conto".

Quello che sembra un film di poche pretese, è invece un ottimo prodotto, originalissimo nella sceneggiatura, e raffinato nella colonna sonora, perfettamente calibrata per ogni singola scena (l'incontro amoroso con la guerrigliera, al suono della marcia trionfale, è incredibile).

La farsa è così spinta, da rendere perfettamente comuni le scene d'inizio e chiusura del film: servizi televisivi, con tanto di cronisti e pubblico, per l'assassinio del presidente di Bananas e la prima notte di nozze degli sposini Mellish.
Imperdibile poi la scena del sogno: Fielding crocefisso che non trova parcheggio, in una cornice di monaci che si picchiano. Delirio allo stato puro!

Bello, bello, bellissimo!

Maggie


BLogSpot.com:

E' la storia di Fielding Mellish, un collaudatore industriale di New York che, volendosi riprendere da una delusione amorosa, parte per l'isola di Bananas, un piccolo stato sudamericano afflitto dalla dittatura di Vargas e da continui tentativi di rivoluzione. Il dittatore vuole approfittare della presenza di Mellish per inscenare l'uccisione dello stesso da parte dei ribelli ed ottenere così un aiuto militare.....
Film da considerarsi una commedia, Allen diverte il pubblico con gag esilaranti ma offre anche alcuni ottimi spunti per rifflettere, anche se neccessariamente il tutto non va preso molto sul serio. Dietro l'ilarità si nascondono comunque indubbiamente alcune, tristi, verità: l'ipocrisia degli Stati Uniti pronti a finanziare le più truci dittature nel Sud America (vedi Pinochet) e l'opinione pubblica pronta a scagliarsi contro le persone che non hanno una visione a 180 gradi, che non sono standard e hanno delle opinioni "eversive" o comunque non conformi al modello americano.

Recensione di Claudio Colombo:

COSA MI E' PIACIUTO: è uno dei film più spassosi di Allen, con numerose scene celebri. Ricorderò, fra le migliori, i dialoghi di Allen con la ragazza sul "dare", il "ricevere", e ciò che manca in lui per il buon funzionamento del loro rapporto; la discussione coi suoi genitori in sala operatoria, alla fine della quale il padre lo invita a completare l'intervento in corso per dimostrargli che può ereditare l'ospedale; il primo discorso del nuovo presidente di San Marcos ("d'ora in poi, la lingua ufficiale sarà lo svedese, la biancheria intima dovrà essere cambiata ogni trenta minuti, e indossata sopra, per favorire i controlli, e tutti coloro che hanno meno di 16 anni, avranno 16 anni"); la tortura con l'operetta; il processo, dove Allen dapprima s'interroga da solo, e poi, legato e imbavagliato, induce una testimone a suo carico a ritrattare, in preda a una crisi isterica. Ci sarebbe molto altro, ma così rischio di raccontare tutto il film. La carica satirica è piuttosto forte, quasi aggressiva. Vi sono diverse citazioni cinematografiche, alcune velate (il collaudo dell'attrezzatura da palestra-ufficio, che si riferisce a Tempi moderni; l'arpista nell'armadio, che è una classica gag di Mel Brooks, anche se in realtà le migliori parodie di Brooks sono posteriori a Bananas), altre smaccate (la carrozzina che rotola giù per le scale).

COSA NON MI HA CONVINTO: un paio di sequenze comiche un po' fiacche e in definitiva inutili. Nonostante ciò il film è piuttosto corto. A proposito del titolo italiano: cosa c'era di sbagliato nel lasciare il titolo originale così com'era?

CURIOSITA': una delle prime apparizioni sul grande schermo di un giovanissimo Sylvester Stallone.

Ho visto Il dittatore dello Stato Libero di Bananas in inglese con i sottotitoli in italiano, abbastanza ben fatti.

 


COMMENTI PUBBLICI:
Il dittatore dello stato libero di Bananas

Da scrive.it:

Dalla segnalazione di Nessuno riffraff:

molto simpatico, l'ho visto in originale e quindi non so come sia la traduzione. Alcune scene sono assolutamente memorabili.

Dalla segnalazione di gelma:
Solito dramma, per quanto riguarda la produzione di Allen dell'epoca, nel doppiaggio/traduzione.

 


CREDITI COMPLETI:
Il dittatore dello stato libero di Bananas

Directed by
Woody Allen

Writing credits
Woody Allen & Mickey Rose

Cast (in credits order)
Woody Allen .... Fielding Mellish
Louise Lasser .... Nancy
Carlos Montalbán .... General Emilio M. Vargas
Natividad Abascal .... Yolanda
Jacobo Morales .... Esposito
Miguel Ángel Suárez .... Luis (as Miguel Suarez)
David Ortiz .... Sanchez
René Enríquez .... Diaz (as Rene Enríquez)
Jack Axelrod .... Arroyo
Howard Cosell .... Himself
Roger Grimsby .... Himself
Don Dunphy .... Himself
Charlotte Rae .... Mrs. Mellish
Stanley Ackerman .... Dr. Al Mellish
Dan Frazer .... Priest
Martha Greenhouse .... Dr. Feigen
Axel Anderson .... Man Tortured
Tigre Pérez .... Perez (as Tigre Perez)
Baron De Beer .... British Ambassador
Arthur Hughes .... Judge
John Braden .... Prosecutor
Ted Chapman .... Policeman
Dorothi Fox .... J. Edgar Hoover (as Dorthi Fox)
Dagne Crane .... Sharon
Eddie Barth .... Paul (as Ed Barth)
Nicholas Saunders .... Douglas
Conrad Bain .... Semple
Eulogio Peraza .... The interpreter
Norman Evans .... Senator
Robert O'Connel .... FBI Man #1
Robert Dudley .... FBI Man #2
Marilyn Hengst .... Norma
Ed Crowley .... FBI Security
Beeson Carroll .... FBI Security
Allen Garfield .... Man on Cross
Princess Fatosh .... Snake Bite Lady
Dick Callinan .... Cigarette Commercial Man
Hy Anzell .... Patient In Operating Room

rest of cast listed alphabetically
Mary Jo Catlett .... Woman in hotel lobby cheering honeymoon (uncredited)
Danny DeVito .... Man Sitting in Honeymoon Suite (uncredited)
Sylvester Stallone .... Subway Thug #1 (uncredited)

Produced by
Axel Anderson .... producer
Antonio Encarnacion .... producer
Jack Grossberg .... producer
Charles H. Joffe .... executive producer
Ralph Rosenblum .... associate producer
Manolon Villamil .... producer

Original Music by
Marvin Hamlisch

Cinematography by
Andrew M. Costikyan

Film Editing by
Ron Kalish
Ralph Rosenblum

Casting by
Vicky Hernández (as Vicky Hernandez)

Production Design by
Ed Wittstein

Set Decoration by
Herbert F. Mulligan

Costume Design by
Gene Coffin

Makeup Department
Guy Del Russo .... makeup artist

Production Management
Morton Gorowitz .... unit production manager
Robert J. Koster .... production manager (uncredited)

Second Unit Director or Assistant Director
Fred T. Gallo .... first assistant director

Art Department
Connie Brink .... property master (as Conrad Brink)
Merle Eckert .... set constructor
Eugene Powell .... scenic chargeman (as Eugene M. Powell)

Sound Department
Nathan Boxer .... sound
Al Gramaglia .... sound re-recordist
James Sabat .... sound (as James J. Sabat)
John Strauss .... music and sound effects editor

Special Effects by
Don B. Courtney .... special effects

Other crew
Axel Anderson .... assistant to producer
Richard Augustine .... teamster captain
Susan Behr .... assistant editor
Samuel D. Berns .... unit publicist
Ralph Burns .... orchestrator
Antonio Encarnacion .... assistant to producer
William Eustace .... location manager
Sylvia Fay .... atmosphere casting
Martin Gaiptman .... wardrobe (as Martin D. Gaiptman)
Felix Giglio .... music supervisor
Norman Gorbaty .... title designer
Jerry Graff .... vocal supervisor
Robert A. Hudecek .... gaffer
Johnny Jensen .... technician
Harry J. Leavey .... teamster captain (as Harry B. Leavey)
Michael Mahony .... key grip
Henry Polonsky .... assistant to producer
Barbara Robinson .... script
Noni Rock .... production secretary
Jack Stager .... still photographer
Howard Storm .... assistant: Woody Allen
John Strauss .... music and effects editor
Barbara Sundahl .... secretary
Manolon Villamil .... assistant to producer