Stardust memories regista, sceneggiatore, attore dvd8 1980 commedia
   (Stardust memories )

Regia: Woody Allen
Sceneggiatura.: Woody Allen
Fotografia: Gordon Willis
Scenografia: Mel Bourne
Costumi: Santo Loquasto
Suono: Dick Hayman
Montaggio: Susan E. Morse

E il film più bistrattato di W. Allen cui molti rimproverano di aver fatto una goffa imitazione del felliniano Otto e mezzo. Ha un solo grande difetto: un eccesso di intelligenza.

Interpreti: Woody Allen (Sandy Bates), Charlotte Rampling (Dorrie), Jessica Harper (Daisy), Marie-Christine Barrault (Isobel), Tony Roberts (Tony)

Nazione: USA
Produz: United Artists
Distribuz.
Columbia Tristar Pictures
Durata:
89', colore
Genere: commedia

APPROFONDIMENTI


LA TRAMA: Stardust Memories

Acclamato regista-attore di films comici, Sandy Bates passa un week-end lungo le coste del New Jersey, alloggiando presso lo Stardust Hotel, un albergo in stile fine '800. La sua presenza comporta l'obbligo di prendere parte al seminario-dibattito che si tiene nei locali annessi all'hotel e che consiste nel dialogare con il pubblico comune, con i giornalisti, con gli studenti ed appassionati di cinema dopo la proiezione di uno dei suoi precedenti e supervalutati film. Già in difficoltà per le sciocche esaltazioni o per le feroci critiche, Sandy tocca il fondo della depressione perchè dalle circostanze si trova costretto a confrontarsi sentimentalmente con ben tre donne: la prima è quella del passato, Dorrie, un'attrice elegante, attraente e professionalmente valida, ma anche ipersensibile e nevrotica; la seconda è quella del presente, Isobel, un'attrice francese alla quale si era legato e che ora, annunziandogli di avere lasciato per sempre il marito, vorrebbe legarsi a lui con tanto di due odiosi figlioletti appresso; la terza è quella di un ipotetico futuro, Daisy una graziosa e sensibile ammiratrice, violinista, conosciuta in albergo. Quasi non bastasse, Sandy se la deve vedere con i dirigenti degli Studios i quali gli contestano il drammatico finale del suo ultimo film, convinti che in provincia solo la comicità faccia cassetta. Il protagonista, passando dalle immagini dei propri film esaminati nel seminario, alle realtà della sua vita e alle fantasie che conseguono, si domanda che cosa sia la vita e se sia possibile riderci sopra.


APPROFONDIMENTI: Stardust Memories

Budget: $10m (USA)
Gross: $10.4m (USA)
Production Dates: November, 1979 - March, 1980

 


 


PREMI E RICONOSCIMENTI: Stardust Memories

  • Writers Guild of America, USA - 1981
    Nominated WGA Award (Screen)

    Best Comedy Written Directly for the Screen
    Woody Allen

 


CURIOSITA': Stardust Memories

  • Woody Allen has said many times that, along with The Purple Rose of Cairo, this is the one Allen film he calls his personal favorite.
  • An homage to Federico Fellini's film 8 ½ (1963). Aspects of the homage are the black and white cinematography, the opening scene of Woody on a train, the seaside locations, the emphasis on a director hounded by critics and fans, and relationships with multiple women.
  • The filming locations for Stardust Memories included Asbury Park, New Jersey and Ocean Grove, New Jersey.

 


CITAZIONI: Stardust Memories

Frasi

  • Davvero ritieni che esista la compagna ideale? Voglio dire, non credi che alla base di qualsiasi rapporto maturo ci sia, in realtà, un compromesso? (Il cieco)
  • Fondamentalmente sono un democratico progressista. Io sono per una totale, onesta democrazia e credo perfino nel sistema politico americano.
  • Se io non fossi nato a Brooklyn, se fossi nato in Polonia, o a Berlino, oggi sarei un paralume.

 

Dialoghi

Scena1
  Sandy Bates  Woody Allen
  Dorrie Charlotte Rampling
  Charlotte Gabrielle Strasun
Sandy Bates (WA) Da quanto reciti?
Dorrie Forse recito sempre. (...) Accidenti, questo è un grosso colpo per me. Non sono nessuno, ho la parte di una battuta e mi è riuscito di colpirti stando qui seduta, a leggiucchiare Schopenhauer.
Sandy Bates E tu hai sempre voluto fare l'attrice?
Dorrie No, io non sono un’attrice.
Sandy Bates Sì, sei brava, Dorrie, tu possiedi... davvero... un’autentica e notevole carica sullo schermo (...). Hai un autentico ingenito carisma sullo schermo. Sei sexy! Non hai la sicurezza, naturalmente, ma possiedi un’autentica carica di charme...
Charlotte Mi sono fatta la faccia. (...) Potresti mai credere che ho fatto la parte di tua madre in un film? (...) Mi sono fatta la faccia, mi sono Fatta il seno, mi sono fatta il popò, ho fatto un po’ di procaina e silicone e qualche sopra e sotto.
Sandy Bates C'era da ricostruire l'Acropoli. Ma perché... io non ti capisco, tu sei ancora una bellissima...
Charlotte Sai perché? Sono un’attrice. Devo restare giovane. Altrimenti il pubblico perde interesse.
Sandy Bates Sì, voglio dire, io ti vedevo sempre stupenda.

 

Scena2
  Sandy Bates  Woody Allen
  Daisy Jessica Harper
  Isobel Marie-Christine Barrault
  Charlotte Gabrielle Strasun
Sandy Bates (WA) Ehi, non voglio muovermi questo weekend! Insomma, a chi serve un festival dei miei vecchi film? È assurdo, è ridicolo! (...)
Uomo Senti Sandy, sono due fesse giornate. Vai in macchina lassù, ti incensano, proiettano i tuoi film, ti fanno un sacco di domande idiote e torni a casa.
Sandy Bates Non voglio l’incenso, è una droga!
Donna Non essere ingrato, lei è una critica importante! L'hai promesso, i biglietti sono venduti, non puoi sottrarti.
Uomo Magari ti diverti. E c'è l’aria di mare!
Critica Tutti qua sono estasiati per la sua partecipazione! L’affluenza è strepitosa. E questi nostri weekend culturali sono assolutamente fantastici, stanno diventando così popolari! Vedrà che resterà entusiasta della nostra sala. Quando fece il mio Orson Welles il weekend qui, sa cosa mi disse? Disse che io avevo in assoluto il produttore migliore che aveva mai visto! In assoluto, che ci possa credere o no! (...)
Freison Grandi ammiratori, mia moglie ha visto tutti i suoi film!
Signora Freison Specialmente i primi comici, li adoro!
Uomo Dico, io lavoro dentro al museo, sezione cinema. Abbiamo una collezione di più di milleduecento comici.
Critica Ouesta è la mia amica Lily. La considera un genio. Ha compiuto uno studio filmografico approfondito su Gummo Marx!
Uomo L'interessante è che è il solo fratello Marx che non abbia mai fatto un film. Si è trattato di un’attenta analisi...

Dibattito alla fine della proiezione del film.

Spettatrice Cosa ha cercato di dire con questo film?
Sandy Bates (WA) Cercavo solo di restare nel giro! (risate del pubblico)
Spettatore Lei trova molto difficile dirigere se stesso?
Sandy Bates Io no, no. Devo solo resistere alla tentazione di concedermi troppi primissimi piani.
Spettatore È andato a, scuola di cinematografo?
Sandy Bates No, io non ho studiato niente a scuola. Loro studiavano me. (...)
Critica Sei meraviglioso, sei un genio!
Spettatore Uno dei film più intelligenti che ho visto in vita mia!
Attore Ehi, Sandy! Odio scocciarti così, ma devo solo dirti “Ti adoro! ", ogni tuo film adoro.
Sandy Bates Ah, grazie!
Attore Io sono attore. E per ora lavoro come fattorino, ma sono attore.
Sandy Bates Tuo marito è qui?
Ragazza Sarebbe così onorato se potessi dirgli che l'abbiamo fatto. Lui è un tuo grande ammiratore! Ha tutti i tuoi album, va a tutti i tuoi film. Parla continuamente di te. Sei uno dei suoi eroi!

Dibattito con il pubblico.

Spettatore I suoi film sono sempre psicologici e mai politici. Che posizione politica ha, lei?
Sandy Bates Che posso dirle? Io sono per una totale, onesta democrazia. E credo perfino nel sistema politico americano.
Spettatrice Un sacco di persone l’ha accusata di essere narcisista.
Sandy Bates Io so che la gente mi crede egoista e narcisista, ma non è vero. Sta di fatto che se dovessi identificarmi con un personaggio della mitologia greca non sarebbe Narciso.
Spettatore E chi?
Sandy Bates Giove!

Per la strada due fermano Sandy Bates.

Primo uomo Fai dei gran film!
Altro uomo Succhialo!
Primo uomo Sono fantastici! (...)
Fan Signor Bates Un autografo! Ho visto tutti i suoi film! Lei è... lei è un maestro dell’angoscia!
Moglie Hanno un sapore kafkiano!
Poliziotto
(mentre arresta l’autista di Sandy Bates)
Oh, signor Bates, come va? Mi sono sempre divertito ai suoi film (...) A proposito, signor Bates: il prossimo film che fa, perché non lo fa su un sergente di polizia? Ah, ah, ah! Ho una storia forte da raccontarle!

Dibattito.

Spettalore Lei crede davvero nell’esistenza di una coppia perfetta? Cioè, non ritiene che la base di qualsiasi rapporto maturo sia il compromesso?
Sandy Bates (WA) Io non credo... non credo che nessun rapporto sia basato né sul compromesso, né sulla maturità, né sulla perfezione né altro. E basato sulla fortuna. Beh, questa è la realtà. Sapete, alla gente non piace ammetterlo perché questo esclude il nostro controllo, ma non c'è che essere fortunati.
Spettatrice Ah, è stato bellissimo! Ma perché tutti i comici si rivelano dei lagnosi sentimentali?

Finisce il film e ci sono le reazioni del pubblico.

Spettatore Potrei impazzire. Non si riesce a credere alla materia che affronta. È talmente profondo! Quella roba sulla vita... E di come ci dovremmo tutti amare. Cioè, ci sta dicendo cose gravi e originali.
Spettatrice E severo. E sempre stato severo.
Charlotte Quale pensi che fosse il significato della Rolls-Royce?
Produttore Io credo che rappresenti la sua macchina.
Charlotte Davvero?
Attrice Io ho cercato tanto di calarmi nel personaggio, ma vedi, la parte era troppo esile! (...)
Daisy Ah, senti... hai notato... te lo volevo chiedere... hai notato quando fa le scene di baci – l’ha fatto anche con te, mi pare – apre la bocca e poi ti dà una spazzolata con la lingua! E non ti lascia più andare, è irritante.
Isobel Sì, sì! (...)
Anziano È roba da matti! E con questo riesce a viverci? Ma vuoi mettere un'opera o anche l’operetta con una trama? E poi parlano di crisi del cinema!

 

Scena3
  Sandy Bates Woody Allen
  Daisy Jessica Harper
  Jack Abel John Rothman
  Madre di Sandy  Joan Neuman

Un gruppo di persone (press agent, executive dello studio), dopo avere assistito all’ultimo film di Sandy Bates, fa questi commenti:

Uomo1 Beh, io l’ho trovato orrendo, veramente orrendo. Non ho ricordo di avere fatto film così.
Uomo2 Ha ragione. Quest'uomo è impazzito. Ma cos'è questa roba?
Donna Ma non doveva essere un film comico? È la cosa più angosciosa che ho visto in tutta la mia vita.
Uomo2 Gabbiani, aeroplani...
Donna Non capisco. Per favore, spegnete quel proiettore!
Uomo2 Ti dico che ha perso tredici milioni di dollari per questa...
Uomo Non ha più la vis comica.
Uomo Secondo me gli ha dato di volta il cervello.
Uomo grasso Sentite, gli possiamo portare via il film. Lo rigiriamo, lo rimontiamo, forse così riusciamo a salvarlo.
Donna È pretenzioso! Il suo linguaggio è troppo stravagante. Le sue intuizioni superficiali e morbose. Si è già visto tante volte, cercano di documentare le loro personali sofferenze e le contrabbandano per altri.
Uomo grasso Ma lui che ragione ha per soffrire? Come se non sapesse che ha il più grande dono che un uomo può avere: la comicità!
Uomo Senti, noi dobbiamo parlare del nuovo film.
Sandy Bates (WA) Che cosa vuoi che ti dica? Io non voglio più fare film comicî! Loro non mi possono costringere! Io... ecco, non mi sento comico! lo mi sto guardando intorno e non vedo altro che umane sofferenze!
Uomo Le umane sofferenze non fanno vendere biglietti a Kansas City.
Donna Vogliono ridere in provincia. Hanno lavorato tutto il giorno nei campi.
Sandy Bates Ehi, ragazzi! Mi sta venendo il mal di testa. Posso avere un po’ di solitudine? (...) Il tranquillante si è affermato nel cinema! Ehi, nessuno ha letto sulla prima pagina del «Times» che la materia si disgrega, sono io il solo che l'ha letto? L'universo si sta gradualmente sbriciolando e non resterà niente di niente... nessuno l’ha?... E non sto parlando dei miei stupidi filmetti, sapete? Non resterà niente dei Doven, o Shakespeare...
Sandy Bates
(al telefono)
Io non voglio che tocchi quel film. No, digli che venga qui domani e ne parliamo. Non posso rimontarlo!

(…)

Jack Abel Insegno sceneggiatura alla Columbia University. Se potessi averla per una conferenza, per i miei studenti diventerei un eroe!
Sandy Bates Io non sono tipo da conferenza (...)
Spettatore Tutti mi dicono sempre quanto ci somigliamo. Perciò, se si vuole prendere il mio nome, magari per il prossimo film... (...)
Spettatore Posso parlarle di un'idea che ho avuto io per un film? Non avrebbe un momentino? Un film comico, basato su quel caso di suicidio di massa nella Guyana...
Sandy Bates Ah, bello!
Daisy A cosa stavi pensando?
Sandy Bates Stavo pensando: devo cambiare il mio film, cambiare la mia vita, sai...

Sandy Bates (WA) di nuovo con il press-agent.

Uomo1 Finiscono nel Paradiso del jazz!
Uomo2 Sì, finiscono nel Paradiso del jazz! E ottimistico, è commerciale!
Sandy Bates E stupido.
Uomo3 Ma come? Non ti piace, Sandy? Tu ami il jazz!
Sandy Bates Comunque, chi è quest’individuo che ha riscritto il finale del mio film? E da quando ci sono dentro tutti questi tizi, che succede?
Donna Sono i nuovi dirigenti dello studio.
Sandy Bates Ma che gli è preso a cambiarli ogni quindici giorni come le batterie di un vibratore?
Donna Hai ragione, Sandy, è sconcertante anche per me, ma sai, il tasso di mortalità nell’ambiente del cinema è una cosa incredibile.
Sandy Bates Eh, direi di sì! E come una peste nera!
Ammiratrice La trovo meraviglioso. Posso avere un autografo?
Sandy Bates Io non voglio che nessuno vada nel Paradiso del jazz! È un'idea da cretini! Capite che tutto il senso del film è che nessuno si salva?
Donna Senti, ma questo è il film di Pasqua. Non è pensabile dare il film di un ateo!
Sandy Bates Per te, per te io sono un ateo. Per Dio io sono una leale opposizione.
Ammiratore La trovo favoloso!
Donna Il suo pubblico lo adora.
Sandy Bates Sì, oggi ti adorano e domani ti sparano!
Uomo1 Sei un paranoico.
Uomo2 Sì, sì, credo che tu sia un po’ paranoico.
Sandy Bates No. Sapete che sono? Io sono realistico, ecco. Ed è per questo che non ti piace il mio film.
Donna Quello che piace a me qui non c'entra affatto. Senti, io che lavoro nella produzione sono ormai quattro anni. Troppa realtà non è quello che vuole il pubblico!
Sandy Bates Il Paradiso del jazz. La cosa più idiota che abbia mai sentito! Non è controllabile la vita. E non finisce in modo perfetto. Solo l'arte puoi controllare. L’arte e la masturbazione, due campi in cui sono un’indiscussa autorità.
Sandy Bates
(al telefono)
No, io mi rendo conto. Naturalmente il punto è che è immorale che loro tocchino il finale del mio film.
Ammiratore1 È vero che lei è un UFO abnorme?
Sandy Bates No no, a noi si è rotta la macchina,
Ammiratore2 Io sono un suo ammiratore. Ha una mente così degenerata.
Sandy Bates Oh, grazie, lo prendo come un complimento. (...)
Ammiratrice1 Lei dovrebbe girare un film sui dischi volanti.
Ammiratore3 Pensa solo film su gente con disordini della personalità! (...)
Amrniratrice2 Signor Bates, mi scusi ! Lei che cos'ha contro gli intellettuali?
Sandy Bates Contro gli intellettuali? Niente!
Amiratrice2 Io ho visto tutti i suoi film, dà l’impressione di sentirsi minacciato da loro.
Sandy Bates Ma scherza!? Io dico che sono come la mafia: si uccidono solo fra loro.
Ammiratrice2 È esattamente questo l’atteggiamento di cui stavo parlando. (...)
Ammiratore4 Sandy, Sandy! Qui è esattamente come in una delle tue satire. È come se noi fossimo tutti personaggi di un film proiettato nella saletta privata di Dio.
Madre Nostro figlio è un genio (...)
Produttrice1 Se è tanto genio perché non riesce a fare dei film comici?
Produttore1 Sandy, se toccano un solo fotogramma del tuo film li citiamo.
Sandy Bates (WA) Sentite un po': se niente dura, perché mi arrabatto a fare film o a fare qualsiasi altra cosa?
Extraterrestre Cita solo i tuoi film. Specialmente i primi, quelli comici.
Sandy Bates Ma la condizione umana è così deprimente!

(…)

Sandy Bates Non dovrei cessare di fare film per fare qualche cosa... qualche cosa che conti, come assistere i lebbrosi, o diventare un missionario o simili?
Extraterrestre Lasciatelo dire: non sei il tipo del missionario, non reggeresti mai. A proposito: non sei neanche un comico. Vuoi rendere davvero un servizio all'umanità? Forza, battute!
Sandy Bates Sì, ma io... io devo trovare un senso!
Medico (...) Vedeva troppo chiaramente la realtà. Meccanismo di rifiuto difettoso. Non riusciva a bloccare le terribili verità dell'esistenza. Alla fine la sua incapacità di respingere l’orribile realtà di essere al mondo rendeva la sua vita immotivata o, come ebbe a dire un grande produttore di Hollywood, «troppa realtà non è quello che vuole il pubblico». Sandy Bates soffriva della depressione comune a molti artisti nella mezza età. (...)
Critica Le opere di Sandy Bates continueranno a vivere dopo di lui…
Fantasma di Sandy Bates Sì, ma che me ne faccio, se non posso più tastare le donne e ascoltare la musica?
Critica E ora in questa classica scena tratta dal suo film che fu premiato con l'Oscar...
Fantasma di Sandy Bates Scambierei quell’Oscar con un altro secondo di vita.
Critica ... affronta l’argomento dell'immortalità. Era un argomento che lo tormentava. In questo film fece la parte di Dio.
Fantasma di Sandy Bates E non fu facile, gente! Perché sapete, io non me l'ero studiato da vicino e non avevo una voce da Dio...
Critica Aveva avuto anche una candidatura all’Oscar per la sua convincente interpretazione di Dio, nonostante gli avessero dato la voce di un altro attore. E benché questa targa non valga certamente quanto un Oscar, e il suo conferimento sia postumo, io voglio consegnarla a quel grande comico che fu Sandy Bates!
Sandy Bates Grazie mille (...)

 

Scena4
  Sandy Bates  Woody Allen
Spettatore Io ho una domanda per il signor Roberts. Quella scena fra lei e Sandy Bates nel museo delle cere, era un omaggio al film dell’orrore con Vincent Price La maschera di cera?
Roberts Un omaggio? Non esattamente. Gli abbiamo fregato l’idea in blocco.

 

Scena5
  Sandy Bates  Woody Allen
  Dorrie Charlotte Rampling
  Charlotte Gabrielle Strasun
Daisy Sapete che in centro danno Ladri di biciclette?
Sandy Bates (WA) Davvero?
Daisy Io non l’ho visto.
Sandy Bates Non hai visto Ladri di biciclette?... È favoloso! Tu vuoi andare a rivederlo?
Isobel No, grazie.
Sandy Bates Non l'ha mai visto! Ma portacela!
Jack Abel Perché non andate a Ladri di biciclette.
Sandy Bates L’ho visto, ma... Ladri di biciclette, ma scherzi...

Dopo la visione

Daisy Che grande film! Grandissimo! Sai, ma va visto in quel contesto. Voglio dire, è la situazione post-bellica italiana.
Sandy Bates Io non lo guardavo in quel contesto.
Daisy Ma non puoi estrapolarlo dalle radici sociali!
Sandy Bates È molto più profondo di un problema sociale! Sai, ci sono tante di quelle meravigliose ambiguità... È molto più profondo!
Daisy Sì sì sì sì. Ma il conflitto è chiaro. Lui deve avere la bicicletta o morirà di fame.
Sandy Bates Sì, ma certo. Dimentica il problema sociale per un momento. Cioè, insomma, sai, ovviamente... cosa c’è qui? Ovviamente se non hai nulla da mangiare quello diventa il tuo problema principale. Dico: i tuoi problemi sono ben definiti. Ma che succede se vivi in una... sai... se vivi in una società più florida e hai la fortuna di non avere preoccupazioni... diciamo... di sopravvivenza? Allora i tuoi problemi diventano come posso innamorarmi o perché non riesco ad innamorarmi, perché invecchio e muoio, che significato può avere la mia vita... Sai i problemi si fanno molto complessi per te.
Daisy Cribbio! Sai che per uno che fa un sacco di film comici sei... sei una specie di depresso, sai?
Sandy Bates Io non sono un depresso. Io perché... mi diverto, faccio un sacco di risate!

 

Scena6
  Sandy Bates  Woody Allen
  Isobel Marie-Christine Barrault
Sandy Bates (WA)
(a Isobel)
(...) Se ti dico che ho pensato a un sacco di cose insolite nel weekend! E mi sento molto più leggero, capisci, come... Ho avuto anche un’enorme... una notevole idea per il nuovo finale del mio film (...) Io so una cosa: che un lungo, umido bacio per finire riuscirebbe a far vendere quest'idea. Io... io... seriamente... credo che questo sia un bel finale. Capito come?
(bacio con Isobel).

 

 


COMMENTI: Stardust Memories

Ritratto di un attore-regista di commedie un po' nevrotico e molto depresso in crisi sentimentale (la sua relazione con la donna del cuore è al termine) e professionale (i produttori stanno montando il suo primo film drammatico in modo da farlo sembrare una commedia). E il film più bistrattato di W. Allen cui molti rimproverano di aver fatto una goffa imitazione del felliniano Otto e mezzo. Ha un solo grande difetto: un eccesso di intelligenza. Non organizzata e dilapidata. Poco riuscito? Forse. Ma esistono sbagli di talento che valgono più di certe riuscite della mediocrità. Probabilmente ci svela un aspetto di Allen che egli stesso non ama.

Il Morandini, Zanichelli Editore


 

Recensione da "Il Mereghetti 2000":

Una citazione dell'incubo di apre il più supponente dei film di Allen, narcisisticamente compiaciuto nel mostrare gli inconvenienti del successo. Difficile dare credito ai suoi tormenti, o sorridere per le citazioni dei suoi maestri. Un fallimento anche al botteghino. Particina per Sharon Stone sul treno

 


RECENSIONI: Stardust Memories

Stardust memories, Woody Allen - Francesca Druidi

Auto-analisi alleniana

Non il film più compiuto e riuscito di Allen - a mancare è soprattutto quell’ironica leggerezza che solitamente connota la sua opera - ma rimane uno dei film preferiti dal regista e uno dei più arditi tecnicamente.

Il film parte con quello che lo spettatore capirà ben presto essere un inserto metacinematografico, costituito dalla proiezione delle sequenze finali della pellicola diretta da Sandy Bates, apprezzato regista comico interpretato da Woody Allen, che inorridisce i suoi produttori avendo realizzato un film inquietante e pessimista sulla falsariga delle opere di Ingmar Bergman (uno dei punti di riferimento imprescindibili del cineasta newyorchese). Come se non bastasse, Sandy si trova incastrato durante il week-end in una retrospettiva a lui dedicata, organizzata da un'importante critica cinematografica all'Hotel Stardust di Long Island. Durante questa due giorni infernale, Sandy è attorniato e travolto da figure "mostruose" e alienanti, tra cui i suoi numerosi fan, che lo assalgono con continue richieste: i produttori pretendono di decidere il finale del film, rendendolo più commerciale e ottimista; i fan gli pongono domande, chiedono attenzione, autografi, raccomandazioni per il mondo del cinema e addirittura appuntamenti sessuali; le associazioni benefiche lo pregano di partecipare ad aste e trasmissioni per raccolte fondi; anche l'amante francese Isobel (Marie-Christine Barrault) lo pone di fronte alla sua separazione dal marito e alla prospettiva di una convivenza con due figli a carico. Solo l'incontro con la violoncellista Daisy (Jessica Harper) sembra alleviare quella che, a tutti gli effetti, si delinea per Sandy come una crisi personale e artistica: "devo cambiare il mio film, la mia vita", confessa alla giovane donna, che gli rammenta involontariamente la sua tormentata ma appassionata relazione con Dorrei (una ambigua e seducente Charlotte Rampling), affascinante attrice minata, però, da insicurezze e disagi che l'hanno portata all'esaurimento nervoso.

Il piano della realtà, il piano della finzione cinematografica, relativo ai film di Sandy Bates, e la dimensione mnemonica dei ricordi vissuti con Dorrei, s'intrecciano senza soluzione di continuità in Stardust Memories, uno dei film più ambiziosi, complessi ed ermetici di Woody Allen che, rigettando l'istanza autobiografica assegnatagli dalla critica, ha comunque rappresentato sullo schermo il ripensamento che un regista compie su sé stesso, affrontando i propri demoni interiori e i propri spettri cinematografici (nell'esigenza di Sandy di girare film seri è impossibile non leggere l'evoluzione cinematografica dello stesso Allen, dai primi film spudoratamente comici alla svolta drammaturgica di Io e Annie, svolta poi confermata in Interiors e Manhattan).
E se il riferimento corre subito a 8 1/2 di Fellini, Allen non rinuncia a inserire nell'universo diegetico del film una delle opere che più lo ha ispirato, Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, che Sandy e Daisy guardano insieme in una delle pause dalle proiezioni.

A quale funzione può assolvere la comicità in un mondo che non conosce altro che "umane sofferenze"? È questa la domanda fondamentale che sostiene lo scheletro narrativo del film. Se il circo mediatico e umano che ruota attorno a Sandy non fa altro che invocare la sua vena comica, e se persino gli alieni apparsi al regista durante un'allucinazione gli intimano di trovare battute più divertenti, Sandy vorrebbe, invece, affrontare le macerie e i dolori non con un sorriso, ma con un'auto-analisi tanto surreale quanto profonda. È un vero e proprio malessere esistenziale quello che scorre nelle vene di Sandy, e in generale del film, al quale si può rispondere solo con la forza dei ricordi, quelli più intensi e felici. Attimi di vita dove tutto sembra perfetto. Per il cineasta quel ricordo è il viso dell'indimenticata Dorrei, per una volta disteso e radioso, intenta a guardare l'uomo mentre è sdraiata per terra, rilassata, in un luminoso pomeriggio primaverile di New York, riscaldato dalla musica di Louis Armstrong in sottofondo. Stardust Memories non è certamente il film più compiuto e riuscito di Woody Allen, dove a mancare è soprattutto quell'ironica leggerezza che solitamente connota la sua opera, ma rimane uno dei film preferiti dal regista e - senza dubbio - uno dei più arditi tecnicamente, in virtù del montaggio di Susan E. Morse, dello splendido e raffinato bianco e nero di Gordon Willis e dei sofisticati movimenti di macchina di Allen, come l'impiego del jump cut (il montaggio discontinuo con strappi visivi e sonori) per la rappresentazione dell'esaurimento nervoso di Dorrei.


 

Da Tullio Kezich, Il nuovissimo Mille film. Cinque anni al cinema 1977-1982, Oscar Mondadori:

Ridi, pagliaccio: ma se il pagliaccio non ne ha voglia? C’è una battuta storica, citata in tutte le biografie di Woody Allen: Il più delle volte non mi diverto granché, il resto del tempo non mi diverto affatto». Questa «sindrome di Calvero», già ampiamente illustrata da Chaplin in Luci della ribalta, trionfa in Stardust Memories, titolo da prendersi alla lettera: memorie, fantasie, malinconie che attraversano la mente del cineasta Sandy Bates, alias Woody Allen, durante un week-end all’Hotel Stardust di Long Island. C’è un festival dei film di Bates, con annesso dibattito, e intanto vengono al pettine alcuni nodi della sua complicata situazione sentimentale: la nevrotica e bellissima attricetta Charlotte Rampling è finita in clinica, la divorzianda francese Marie Christine Barrault arriva completa di due bambini con progetti matrimoniali, la giovane violinista ebrea Jessica Harper sembra portare il brivido della novità. Ma Sandy-Woody è in crisi esistenziale, sopraffatto dalla gente che lo assedia da ogni parte, incapace di tener fede alla vecchia legge « Io spettacolo deve continuare » : e se rivendica a se stesso, come essere umano, il diritto di prendere le cose sul tragico, anche la regia non gli interessa più, tant’è vero che sembra averla appaltata a Bergman e a Fellini. E non fategli le prevedibili obiezioni, le ha già messe tutte lui nel film.


CREDITI COMPLETI: Stardust Memories

Directed by Woody Allen

Writing credits
Woody Allen

Cast (in credits order)
Woody Allen .... Sandy Bates
Charlotte Rampling .... Dorrie
Jessica Harper .... Daisy
Marie-Christine Barrault .... Isobel
Tony Roberts .... Tony
Daniel Stern .... Actor
Amy Wright .... Shelley
Helen Hanft .... Vivian Orkin
John Rothman .... Jack Abel
Anne De Salvo .... Sandy's Sister
Joan Neuman .... Sandy's Mother
Ken Chapin .... Sandy's Father
Leonardo Cimino .... Sandy's Analyst
Eli Mintz .... Old Man
Bob Maroff .... Jerry Abraham
Gabrielle Strasun .... Charlotte Ames
David Lipman .... George
Robert Munk .... Boy Sandy
J.E. Beaucaire .... Sam (as Jaqui Safra)
Sharon Stone .... Pretty Girl on train
Andy Albeck .... Studio Executive
Robert Friedman .... Studio Executive
Douglas Ireland .... Studio Executive
Jack Rollins .... Studio Executive
Howard Kissel .... Sandy's Manager
Max Leavitt .... Sandy's Doctor
Renée Lippin .... Sandy's Press Agent
Sol Lomita .... Sandy's Accountant
Irving Metzman .... Sandy's Lawyer
Dorothy Leon .... Sandy's Cook
Roy Brocksmith .... Dick Lobel
Simon Newey .... Mr. Payson
Victoria Zussin .... Mrs. Payson
Frances Pole .... Libby
Bill Anthony .... Fan at Hotel Arrival
Filomena Spagnuolo .... Fan at Hotel Arrival
Ruth Rugoff .... Fan at Hotel Arrival
Martha Whitehead .... Fan at Hotel Arrival
Judith Roberts .... Singer of 'Three Little Words'
Barry Weiss .... Dancer to 'Three Little Words'
Robin Ruinsky .... Question Askers at Screening
Adrian Richards .... Question Askers at Screening
Dominick Petrolino .... Question Askers at Screening
Sharon Brous .... Question Askers at Screening
Michael Zannella .... Question Askers at Screening
Doris Dugan Slater .... Question Askers at Screening
Michael Gorrin .... Question Askers at Screening (as Michael Goldstein)
Neil Napolitan .... Question Askers at Screening
Stanley Ackerman .... Reporter at Screening
Noel Behn .... Doug Orkin
Candy Loving .... Tony's Girlfriend
Denice Danon .... Fan in Lobby
Sally Demay .... Fan in Lobby
Tom Dennis .... Fan in Lobby
Edward S. Kotkin .... Fan in Lobby (as Edward Kotkin)
Laura Delano .... Fan in Lobby
Lisa Friedman .... Fan in Lobby
Brent Spiner .... Fan in Lobby
Gardenia Cole .... Fan in Lobby
Maurice Shrog .... Fan in Lobby
Larry Robert Carr .... Fan in Lobby
Brian Zoldessy .... Fan in Lobby
Melissa Slade .... Fan in Lobby
Paula Raflo .... Fan in Lobby
Jordan Derwin .... Fan in Lobby
Tony Azito .... Fan in Lobby
Marc Murray .... Fan in Lobby
Helen Hale .... Fan in Lobby
Carl Don .... Fan in Lobby
Victoria Page .... Fan in Lobby
Bert Michaels .... Fan in Lobby
Deborah Johnson .... Fan in Lobby
Benjamin Rayson .... Dr. Paul Perlstein
Mary Mims .... Claire Schaeffer
Charles Lowe .... Vaudeville Singer
Marie Lane .... Cabaret Singer 'Brazil'
Gustave Tassell .... Cabaret Patron
Marina Schiano .... Cabaret Patron
Dimitri Vassilopoulos .... Cabaret Patron
Judith Crist .... Cabaret Patron
Carmin Mastrin .... Cabaret Patron
Sylvia Davis .... Hostility Victim
Joseph Summo .... Hostility
Victor Truro .... Hostility Psychoanalyst
Irwin Keyes .... Fan Outside Hotel
Bonnie Hellman .... Fan Outside Hotel
Patrick Daly .... Fan Outside Hotel
Joe Pagano .... Fan Outside Hotel
Wayne Maxwell .... Fan Outside Hotel
Ann Freeman .... Fan Outside Hotel
Bob Miranti .... Fan Outside Hotel
Cynthia Gibb .... Young Girl Fan (as Cindy Gibb)
Manuella Machado .... Young Girl Fan
Judith Cohen .... Friend of Sandy's Sister
Madeline Moroff .... Friend of Sandy's Sister
Maureen P. Levins .... Friend of Sandy's Sister
E. Brian Dean .... Police Sergeant Arresting George
Marvin Peisner .... Ed Rich
Robert Tennenhouse .... Autograph Seeker on Boardwalk
Leslie Smith .... Autograph Seeker on Boardwalk
Samuel Chodorov .... Autograph Seeker on Boardwalk
Philip Lenkowsky .... Autograph Seeker/Assassin
Vanina Holasek .... Isobel's Daughter
Michel Touchard .... Isobel's Son
Kenny Vance .... New Studio Executive
Iryn Steinfink .... New Studio Executive
Frank Modell .... Rewrite Man
Annie Korzen .... Woman in Ice Cream Parlour
Eric Van Valkenburg .... Man in Ice Cream Parlour
Susan Ginsburg .... Usherette
Ostaro .... Astrologer
Wade Barnes .... UFO follower
Gabriel Barre .... UFO follower
Charles Riggs III .... UFO follower
Geoffrey Riggs .... UFO follower
Martha Sherill .... UFO follower
Ann Risley .... UFO follower
Jade Bari .... UFO follower
Marc Geller .... UFO follower
Daniel H. Friedman .... UFO follower (as Daniel Friedman)
James Otis .... UFO follower
Judy Goldner .... UFO follower
Rebecca Wright .... UFO follower
Perry Gewirtz .... UFO follower (as Perry Gewertz)
Larry Fishman .... UFO follower
Liz Albrecht .... UFO follower
Sloane Bosniak .... UFO follower
James Harter .... UFO follower
Henry House .... UFO follower
Largo Woodruff .... UFO follower
Jerry Tov Greenberg .... UFO follower
Mohammid Nabi Kiani .... UFO follower
Alice Spivak .... Nurse at Hospital
Armin Shimerman .... Eulogy Audience
Edith Grossman .... Eulogy Audience
Jacqueline French .... Eulogy Audience
John Doumanian .... Armenian Fan
Jack Hollander .... Cop Arresting Sandy

rest of cast listed alphabetically
Alan Austin .... Happy Train Man (uncredited)
Louise Lasser .... Sandy Bates' Secretary (uncredited)
Laraine Newman .... Film Executive (uncredited)

Produced by
Robert Greenhut .... producer
Charles H. Joffe .... executive producer
Jack Rollins .... executive producer

Original Music by
Dick Hyman (piano music)

Cinematography by Gordon Willis

Film Editing by Susan E. Morse

Casting by Juliet Taylor

Production Design by Mel Bourne

Art Direction by Michael Molly

Set Decoration by Steven J. Jordan (as Steven Jordan)

Costume Design by Santo Loquasto

Makeup Department
Fern Buchner .... makeup artist
Werner Sherer .... hair stylist (as Werner Scherer)
Jay Cannistraci .... additional makeup artist (uncredited)

Production Management
Michael Peyser .... production manager
Ezra Swerdlow .... unit manager
Charles Zalben .... unit manager

Second Unit Director or Assistant Director
Yudi Bennett .... second assistant director
Frederic B. Blankfein .... assistant director (as Fredric B. Blankfein)
Ed Levy .... second assistant director
Thomas A. Reilly .... dga trainee (as Thomas Reilly)

Art Department
Joseph Badalucco Jr. .... set dresser
Carol Joffe .... art department coordinator
Cosmo Sorice .... scenic artist
James Sorice .... master scenic artist
Edward Swanson .... construction coordinator
Joe Williams Sr. .... construction grip (as Joe Williams)
James Mazzola .... property master (uncredited)

Sound Department
Jack Higgins .... sound re-recording mixer
Vito L. Ilardi .... boom operator (as Vito Ilardi)
Lowell Mate .... assistant sound editor
James Sabat .... sound mixer
Dan Sable .... sound editor
Roy B. Yokelson .... music recording engineer (uncredited)

Other crew
Lee Austin .... men's wardrobe supervisor (as Lee Austin III)
Randall Badger .... location manager
Riccardo Bertoni .... extras casting
Kay Chapin .... script supervisor
Susan Danzig .... production coordinator
James Greenhut .... production assistant
Brian Hamill .... still photographer
Douglas C. Hart .... first assistant camera
Lois Kramer Hartwick .... location manager
Cheryl Hill .... production assistant
Jeffrey Kurland .... assistant costume designer
Harry J. Leavey .... transportation captain (as Harry Leavey)
Patrick McCormick .... production auditor
Michael R. Miller .... assistant film editor
Dick Mingalone .... camera operator
Gloria Norris .... assistant: Mr. Allen
Roger Paradiso .... production assistant
Patti Perret .... production assistant
Beriau Picard .... apprentice film editor
Gretchen Rennell .... casting associate
Helen Robin .... production assistant
Margaret Roiphe .... production assistant
Steve Rose .... production assistant
Rose Trimarco .... wardrobe supervisor: women (as Rose Anello Trimarco)
Dusty Wallace .... gaffer
Robert Ward .... key grip (as Bob Ward)
Tom Weston .... second assistant camera (as Thomas G. Weston)