Una spia per caso attore ND Anno: 1999
   (Company man)

Regia: Douglas McGrath
Sceneggiatura: Douglas McGrath
Fotografia:Vittorio Storaro
Scenografia: Denise Pizzini
Montaggio: Michael R. Miller
Musiche: Ruy Folquera
Costumi: Marilyn Matthews

Un pallido remake de Il dittatore dello stato libero di Bananas con la presenza di Allen in un cameo (non riportata nei credits). Si tratta di un atto di riconoscenza per il copione che McGrath gli aveva fornito per Pallottole su Broadway.

Interpreti: Douglas McGrath (Allan Quimp), Sigourney Weaver (Daisy Quimp), John Turturro (agente Johnson),
Woody Allen, Ryan Phillippe, Anthony LaPaglia, Heather Matarazzo, Denis Leary

Nazione: USA
Produz: Paramount
Durata:
86'
Genere: commedia

Filmografia


LA TRAMA: Una spia per caso

Uomo senza qualità, ez professorino di grammatica, Allan Quimp racconta come è possibile che proprio lui sia colui che conosce tutti i segreti della Cia su Cuba e Fidelcastro. Per salvarsi da un moglie arpia e da una famiglia che lo disprezza, Quimp si inventa di essere stao ingaggiato dalla "Compagnia". Ma la sua buglia NON ha le gambe corte..


APPROFONDIMENTI: Una spia per caso

 

RECENSIONI: Una spia per caso

Commedia americana di satira politica anti-Cia ambientata nei primi Anni Sessanta, molto divertente, molto intelligente e molto spiritosa, Una spia per caso, primo film scritto, diretto e interpretato dall'attore e sceneggiatore Douglas McGrath (coautore di Pallottole su Broadway come della serie televisiva Avvocati a Los Angeles), riserva almeno tre sorprese. La prima è Woody Allen: non citato nei titoli, ha una parte sostanziosa di stupido capogruppo della Cia all'Avana incapace di dimenticare d'essere stato capoagenzia della Cia a Parigi (infatti porta il basco, invoca champagne, ordina Camémbert), che non crede minimamente alla possibilità d'una rivoluzione nella Cuba di Batista (“Non succede mai niente, qui”). La seconda sorpresa è John Turturro: reduce da mesi di palestra, con muscoli vistosissimi e braccia nude tatuate, interpreta un fanatico della Guerra Fredda aggressivo, violento, cretino. La terza sorpresa è Fidel Castro: lo impersona Anthony LaPaglia, un attore trentenne corpulento e bonario quasi identico al Lider Maximo quand'era giovane. La storia parte da un'audizione di fronte al Senato di testimoni coinvolti nella sciagurata e rovinosa impresa della Baia dei Porci. Nell'aprile 1961, il presidente Kennedy aveva autorizzato i servizi segreti americani a organizzare una spedizione militare di esuli cubani (1400 uomini equipaggiati con armi e mezzi degli Stati Uniti) per rovesciare il governo di Fidel Castro, ma il tentativo venne respinto senza che gli aggressori neppure riuscissero a sbarcare sulla Playa Giron (Baia dei Porci). Prima e dopo, gli sforzi americani per uccidere Castro (anche con sigari avvelenati, con mute subacque intossicate) furono innumerevoli. Il film, che a causa dell'embargo americano non è stato girato a Cuba ma a Puerto Rico, ha come protagonista un ex linguista e grammatico divenuto per caso agente della Cia, la sua terribile moglie Sigourney Weaver e i suoi amici, tutti rifiuti della Cia: i loro tentativi per eliminare Castro diventano sempre più bislacchi, impraticabili e comici, ma anche sempre più somiglianti alla grottesca realtà.

Da La Stampa, 6 Maggio 2000

 

Una Spia Per Caso
Allan Quimp (Douglas McGrath, "Insider") è un insegnante di un liceo del Connecticut esperto di grammatica, continuamente messo alle strette dalla moglie Daisy (Sigourney Weaver, "Alien"), donna affamata di successo che vede in lui una sorta di fallito. Allan tenta di salvare la faccia ricorrendo ad una clamorosa bugia: racconta infatti alla moglie che il suo aspetto docile è una copertura per mascherare il suo vero lavoro di agente della CIA. Eccitata dalla scoperta, Daisy racconta in giro le gesta del marito che viene presto messo nei guai; la situazione infatti precipita quando un ballerino sovietico (Ryan Phillippe, "Cruel Intentions", "Studio 54") lo contatta per aiutarlo a disertare dalla madre patria. Ritrovatosi nei panni di un vero agente, Allan diventa la disperazione dei suoi nuovi datori di lavoro, che per limitare i danni lo spediscono in una tranquilla isola tropicale: Cuba. Contento di stare lontano da casa, Allan vola a L'Avana dove incontra gli altri scarti della CIA tra cui Johnson (John Turturro, "Rounders - Il Giocatore") ex agente fanatico della guerra fredda e Lowther, francofilo ed ex capo della sede di Parigi che trascorre le sue giornate davanti ad una coppa di champagne color fango. Allo scoppio della rivoluzione Quimp si lancia in una serie di bravate destinate a tenere Cuba lontana dalle grinfie del tiranno e sé stesso da quelle della moglie. Diretto dallo stesso McGrath e da Peter Askin (all'esordio cinematografico) il film è una sorta di parodia dei film di spionaggio e una "rivisitazione" in veste comica degli avvenimenti che hanno caratterizzato politicamente i primi anni '60 come la guerra fredda o il regime di Fidel Castro a Cuba. In questo contesto agiscono attori affermati come Sigourney Weaver, McGrath, Turturro e nuove star di Hollywood sempre più in rampa di lancio come Ryan Phillippe o Heather Matarazzo.

http://filmup.leonardo.it/unaspiapercaso.htm